Un nuovo Credit Manager per gestire le relazioni finanziarie coi clienti
28 Ago 2015

A partire dal 1° luglio Yokohama Italia si avvale di una nuova strategica figura professionale: il Credit Manager. A ricoprire il delicato ruolo è Francesco Di Mauro. Cinquantaquattrenne, romano, proviene da una lunga esperienza nel settore del credito in importanti aziende quali Continental e Siemens e approda in Yokohama con un compito fondamentale nel mercato dei pneumatici in Italia: quello di gestire le relazioni finanziarie con i clienti. L’aumento della dinamica concorrenziale porta infatti le aziende e sfruttare tutte le leve competitive, tra le quali il credito alla clientela, per consolidare e sviluppare la presenza sul mercato; ciò implica l’esigenza di strutturarsi per gestire adeguatamente il credito e il rischio ad esso correlato.

Yokohama Italia crede molto nella funzione di Di Mauro ed è convinta che una strategia basata sulla comunicazione e sulla consulenza sia vincente in un settore che ha bisogno di riorganizzarsi in modo più efficiente e moderno. Yokohama ha sempre investito nel rapporto con il cliente, che sia il gommista o l’utente finale. Proprio per questo è stata fondata la rete di gommisti con il nome “Consulenti di Guida”: il servizio, il consiglio, l’aiuto nelle scelte è un valore fondamentale per costruire relazioni e business. “Ci siamo sempre distinti per questo,” – afferma Roberto Tebaldini, Direttore Generale di Yokohama Italia – “ovvero seguire tutta la filiera del nostro business, cercando di creare un rapporto diretto con il cliente. Non affidandoci ai distributori ma servendo direttamente il gommista, abbiamo fatto un lavoro immane per conoscere ed entrare in relazione con ognuno di loro. Cerchiamo questo presidio in tutto, dall’approvvigionamento della merce alla consegna, che facciamo con una logistica di proprietà. Ci mancava l’ultimo anello della catena e l’arrivo di Di Mauro ci permetterà di tutelare non solo la qualità del prodotto e delle spedizioni, ma anche il rapporto finanziario con il trade”.